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><channel><title>Smallcity.it</title> <atom:link href="http://www.smallcity.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.smallcity.it</link> <description>Il portale d&#039;informazione di Scandiano e Casalgrande</description> <lastBuildDate>Tue, 09 Mar 2010 21:33:21 +0000</lastBuildDate> <generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Music Planet, la sfera per ascoltare la musica nella vasca</title><link>http://www.smallcity.it/2010/music-planet-la-sfera-per-ascoltare-la-musica-nella-vasca/</link> <comments>http://www.smallcity.it/2010/music-planet-la-sfera-per-ascoltare-la-musica-nella-vasca/#comments</comments> <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 21:32:02 +0000</pubDate> <dc:creator>editor</dc:creator> <category><![CDATA[Curiosità]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.smallcity.it/?p=2865</guid> <description><![CDATA[Se avete una grande vasca da bagno o meglio una piscina, potrebbe  piacervi l’idea di ascoltare della musica durante le vostre attività  acquatiche. Per tale eventualità, però, dovrete avere degli speaker  resistenti all’acqua come i Music Planet prodotti dalla giapponese Idea  Label.
Grandi 165 × 160 × 165 mm, possono essere utilizzati [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="attachment_2866" class="wp-caption alignnone" style="width: 260px"><a
rel="attachment  wp-att-2866" href="http://www.smallcity.it/2010/music-planet-la-sfera-per-ascoltare-la-musica-nella-vasca/sfera/"><img
class="size-full wp-image-2866" title="sfera" src="http://www.smallcity.it/wp-content/uploads/2010/03/sfera.jpg" alt="" width="250" height="142" /></a><p
class="wp-caption-text"></p></div><p
style="text-align: justify;">Se avete una grande vasca da bagno o meglio una piscina, potrebbe  piacervi l’idea di ascoltare della musica durante le vostre attività  acquatiche. Per tale eventualità, però, dovrete avere degli speaker  resistenti all’acqua come i Music Planet prodotti dalla giapponese Idea  Label.</p><p
style="text-align: justify;">Grandi 165 × 160 × 165 mm, possono essere utilizzati fino a 1 metro  di profondità. All’interno trova posto una radio FM e un lettore Mp3 con  schedine di memoria SD. Music Planet è in vendita nel sito del <a
href="http://www.idea-onlineshop.jp/showcase/7190320-1">produttore</a> per 10.500 ¥, pari a circa 86 €.</p><p
style="text-align: justify;"><a
href="http://www.gadgetblog.it">Articolo tratto da Gadgetblog</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.smallcity.it/2010/music-planet-la-sfera-per-ascoltare-la-musica-nella-vasca/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Nuova Zelanda, venduti all&#8217;asta per 1.450 euro gli spiriti di due defunti</title><link>http://www.smallcity.it/2010/nuova-zelanda-venduti-allasta-per-1-450-euro-gli-spiriti-di-due-defunti/</link> <comments>http://www.smallcity.it/2010/nuova-zelanda-venduti-allasta-per-1-450-euro-gli-spiriti-di-due-defunti/#comments</comments> <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 21:24:40 +0000</pubDate> <dc:creator>editor</dc:creator> <category><![CDATA[Curiosità]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.smallcity.it/?p=2860</guid> <description><![CDATA[
Due ampolle di vetro contenenti gli spiriti di  altrettanti defunti sono stati venduti all&#8217;asta in Nuova Zelanda per  l&#8217;equivalente di 1.450 euro. I “fantasmi”, appartenenti ad un uomo e ad  una bambina, sono stati messi  in vendita sul sito di aste on-line TradeMe (cugino di  eBay) dalla signora Avie Woodbury, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="pos1" style="text-align: justify;"><div
id="attachment_2861" class="wp-caption alignnone" style="width: 260px"><a
rel="attachment wp-att-2861" href="http://www.smallcity.it/2010/nuova-zelanda-venduti-allasta-per-1-450-euro-gli-spiriti-di-due-defunti/ampolla/"><img
class="size-full wp-image-2861" title="ampolla" src="http://www.smallcity.it/wp-content/uploads/2010/03/ampolla.jpg" alt="" width="250" height="142" /></a><p
class="wp-caption-text"></p></div><p>Due ampolle di vetro contenenti gli spiriti di  altrettanti defunti sono stati venduti all&#8217;asta in Nuova Zelanda per  l&#8217;equivalente di 1.450 euro. I “fantasmi”, appartenenti ad un uomo e ad  una bambina, sono stati <strong>messi  in vendita sul sito di aste on-line TradeMe</strong> (cugino di  eBay) dalla signora Avie Woodbury, residente a Christchurch.</div><div
id="pos2" style="text-align: justify;"><strong>La donna sostiene di aver catturato le entità  nella sua abitazione</strong>. Per riuscirvi ha dovuto chiedere l’aiuto  di un esorcista che li avrebbe rinchiusi nelle ampolle servendosi di  tappi bagnati con dell’acqua santa, uno stratagemma che servirebbe a  &#8221;togliere loro energia&#8221;. Gli spiriti, stando a quanto riportato  sull’inserzione, sarebbero dunque addormentati ma, qualora il nuovo  “proprietario” volesse, possono esser risvegliati versando il contenuto  delle ampolle in un piatto: “In questo modo i fantasmi recupereranno le  energie e infesteranno la nuova casa”.</div><div
id="pos3" style="text-align: justify;"><strong>Il “fortunato” acquirente ha chiesto di restare  anonimo</strong> &#8211; Stando a quanto riportato sulle pagine del Sun la  signora Woodbury ha deciso di sbarazzarsi dei due ospiti perché “stanca  di convivere con loro”.</div><div
style="text-align: justify;"></div><div
style="text-align: justify;"><a
href="http://www.tiscali.it">Articolo tratto da Tiscali</a></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.smallcity.it/2010/nuova-zelanda-venduti-allasta-per-1-450-euro-gli-spiriti-di-due-defunti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Rassegna cinema: &#8220;Il Riccio&#8221;</title><link>http://www.smallcity.it/2010/rassegna-cinema-il-riccio/</link> <comments>http://www.smallcity.it/2010/rassegna-cinema-il-riccio/#comments</comments> <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:20:57 +0000</pubDate> <dc:creator>editor</dc:creator> <category><![CDATA[Cinema e Teatro]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.smallcity.it/?p=2855</guid> <description><![CDATA[Scandiano &#8211; Giovedì 11 marzo ore 21.15.
Presso il Cinema Boiardo.
&#8220;Quando è venuta a Roma a presentare &#8216;Il  riccio&#8217;, adattamento cinematografico del best-seller &#8216;L&#8217;eleganza del  riccio&#8217; di Muriel Barbery, la regista Mona Achache era quasi sulla  difensiva, perché in Francia, paese natale della Barbery e della  Achache, il film è stato accolto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
id="attachment_2856" class="wp-caption alignnone" style="width: 260px"><a
rel="attachment wp-att-2856" href="http://www.smallcity.it/2010/rassegna-cinema-il-riccio/riccio/"><img
class="size-full wp-image-2856" title="riccio" src="http://www.smallcity.it/wp-content/uploads/2010/03/riccio.jpg" alt="" width="250" height="143" /></a><p
class="wp-caption-text"></p></div><p>Scandiano &#8211; Giovedì 11 marzo ore 21.15.</p><p>Presso il Cinema Boiardo.</p><p
style="text-align: justify;">&#8220;Quando è venuta a Roma a presentare &#8216;Il  riccio&#8217;, adattamento cinematografico del best-seller &#8216;L&#8217;eleganza del  riccio&#8217; di Muriel Barbery, la regista Mona Achache era quasi sulla  difensiva, perché in Francia, paese natale della Barbery e della  Achache, il film è stato accolto da reazioni miste, come sempre succede  quando si porta sul grande schermo un romanzo molto amato. Achace non  dovrebbe preoccuparsi: &#8216;Il riccio&#8217; è, in una parola, elegante, e riesce a  raccontare in modo fortemente visivo quello che, sulla pagina, era  narrato facendo uso sapiente della parola attraverso il diario di  Paloma, una ragazzina delusa dalla vita e annoiata dal suo tran tran  familiare, che medita di uccidersi il giorno del suo tredicesimo  compleanno. (&#8230;) La storia de &#8216;Il riccio&#8217; si sviluppa sul grande  schermo con una lentezza studiata, quasi orientale, grande attenzione  viene data alla composizione dell&#8217;immagine e a dettagli che rendono il  film quasi tridimensionale, dettagli come l&#8217;attenzione ai tessuti, alle  tappezzerie, alla carta da regalo con cui il signor Ozu avvolge i suoi  pacchetti: un&#8217;attenzione da pittura di Matisse che rende più ricca e  intensa ogni inquadratura, ma che a tratti può risultare un po&#8217;  stucchevole, come la logorrea e il cinismo molto haute bourgeois di  Paloma. La scelta dell&#8217;attrice e regista Josiane Balasko nei panni della  portiera Renée è invece azzeccatissima. (&#8230;) &#8216;Il riccio&#8217; è un&#8217;opera  prima con qualche ingenuità e qualche vezzo da intellettuale della rive  gauche, ma è efficace nella sua narrazione scarna quanto ad avvenimenti e  a dialoghi, e opulenta quanto ad ambientazioni e costumi. E anche se  alcuni elementi del romanzo vengono significativamente modificati lo  spirito del libro rimane intatto, e il messaggio sull&#8217;eleganza di tanti  dimenticati, quelli che «non sappiamo riconoscere perché non li abbiamo  mai visti», arriva dritto al cuore degli spettatori.&#8221; (Paola Casella,  Europa, 02 gennaio 2010)</p><p
style="text-align: justify;">&#8220;Non era facile portare sullo schermo  &#8216;L&#8217;eleganza del riccio&#8217; di Muriel Barbéry (ed. E/O), best-seller  iperletterario (ma con leggerezza) articolato in una serie di monologhi.  L&#8217;esordiente Mona Achache sceglie la semplicità, ovvero la simpatia e  la vivacità, trasformando i monologhi nelle scene filmate da Paloma o  nei disegni che esegue a getto continuo. E accentuando il carattere da  fiaba gentile della vicenda (rititolata &#8216;Il riccio&#8217; anche per  sottolineare il dichiarato distacco della scrittrice dalla versione  cinematografica). Ne esce un film svelto, illustrativo, forse non molto  ambizioso ma a suo modo del tutto riuscito. Il che non guasta.&#8221;<br
/> (Fabio Ferzetti, Il Messaggero, 05  gennaio 2010)</p><ul><li>Anno: 		2009</li><li>Durata: 	100</li><li>Origine: 	FRANCIA</li><li>Genere: 	COMMEDIA,  DRAMMATICO</li><li>Regia: 	MONA  ACHACHE</li><li>Attori:		JOSIANE   BALASKO                               GARANCE  LE GUILLERMIC                               TOGO  IGAWA                               ANNE  BROCHET</li></ul> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.smallcity.it/2010/rassegna-cinema-il-riccio/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cerco appartamento in affitto urgente</title><link>http://www.smallcity.it/2010/cerco-appartamento-in-affitto-urgente/</link> <comments>http://www.smallcity.it/2010/cerco-appartamento-in-affitto-urgente/#comments</comments> <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 14:01:52 +0000</pubDate> <dc:creator>editor</dc:creator> <category><![CDATA[Annunci Immobiliari]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.smallcity.it/?p=2848</guid> <description><![CDATA[Cerco affitto urgente a Scandiano&#8230; siamo una famiglia composta di 4  unita ..massimo 500 eur0
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Telefono: 3293171835
E-mail: sami_aya_amira@hotmail.com
]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
rel="attachment wp-att-2847" href="http://www.smallcity.it/2010/cerco-appartamento-in-affitto-urgente/annunci_casa1-12/"><img
class="alignleft size-full wp-image-2847" title="annunci_casa1" src="http://www.smallcity.it/wp-content/uploads/2010/03/annunci_casa11.jpg" alt="" width="88" height="79" /></a>Cerco affitto urgente a Scandiano&#8230; siamo una famiglia composta di 4  unita ..massimo 500 eur0</p><p>Contattare: giuliano /sara<br
/> Telefono: 3293171835<br
/> E-mail: <a
href="mailto:sami_aya_amira@hotmail.com">sami_aya_amira@hotmail.com</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.smallcity.it/2010/cerco-appartamento-in-affitto-urgente/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Teatro: Trappola per topi</title><link>http://www.smallcity.it/2010/teatro-trappola-per-topi/</link> <comments>http://www.smallcity.it/2010/teatro-trappola-per-topi/#comments</comments> <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 11:02:48 +0000</pubDate> <dc:creator>editor</dc:creator> <category><![CDATA[Cinema e Teatro]]></category> <category><![CDATA[casalgrande]]></category> <category><![CDATA[teatro]]></category><guid
isPermaLink="false">http://www.smallcity.it/?p=2819</guid> <description><![CDATA[
Casalgrande &#8211; 12 Marzo 2010 ore 21.00.
Presso il Teatro de Andrè.
Ingresso 10 euro fuori abbonamento.
Trappola per topi è il giallo più famoso e rappresentato di Agatha Christie.Tre bambini, spauriti e indifesi  come i “tre topolini ciechi” di una famosa filastrocca, sono stati  seviziati e maltrattati al punto che uno di loro ha perso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify;"><span
style="font-family: Verdana;"></p><div
id="attachment_2822" class="wp-caption alignnone" style="width: 260px"><span><a
rel="attachment wp-att-2822" href="http://www.smallcity.it/2010/teatro-trappola-per-topi/trappola/"><img
class="size-full wp-image-2822" title="Trappola" src="http://www.smallcity.it/wp-content/uploads/2010/03/Trappola.jpg" alt="" width="250" height="143" /></a></span><p
class="wp-caption-text"></p></div><p>Casalgrande &#8211; 12 Marzo 2010 ore 21.00.</span></p><p
style="text-align: justify;"><span
style="font-family: Verdana;">Presso il Teatro de Andrè.</span></p><p
style="text-align: justify;"><span
style="font-family: Verdana;">Ingresso 10 euro fuori abbonamento.</span></p><p
style="text-align: justify;"><span
style="font-family: Verdana;"><strong>Trappola per topi è il giallo più famoso e rappresentato di Agatha Christie.</strong><br
/> </span></p><p
style="text-align: justify;"><span
style="font-family: Verdana;">Tre bambini, spauriti e indifesi  come i “tre topolini ciechi” di una famosa filastrocca, sono stati  seviziati e maltrattati al punto che uno di loro ha perso la vita. Una  vicenda starziante&#8230; ma lontana e dimenticata. Come mai, dunque,  risorge perentoria, dopo tanti anni, a minacciare gli ospiti di una  pensioncina a conduzione famigliare? L&#8217;azione si svolge nella campagna  londinese durante una tormenta di neve. La radio trasmette in  continuazione appelli della polizia che è alla ricerca di un pazzo  omicida. Stando alle &#8220;apparenze&#8221; iniziali, i protagonisti del dramma  sono i due proprietari dell&#8217;albergo Castello del Frate, un artista  mattoide, una signora di mezza età noiosa e petulante, un maggiore  dell&#8217;esercito inglese in pensione e una ragazza disinibita. Intanto  tutte le vie di comunicazione sono bloccate per la neve, e qualcuno ha  tagliato i fili del telefono. Castello del Frate e&#8217; letteralmente  isolato dal mondo, e una musichetta sinistra aleggia per le sue stanze: é  la &#8220;sigla dell&#8217;assassino&#8221;.</span></p><p
style="text-align: justify;"><span
style="font-family: Verdana;"> </span></p><p
style="text-align: justify;"><span
style="font-family: Verdana;">Il grandissimo pregio di questo  scritto per il teatro, ripreso dal romanzo “Tre topolini ciechi” è stata  la capacità della scrittrice di riunire in un solo testo tre generi  diversi; infatti, come disse la stessa autrice “non è proprio un dramma,  ma ne riassume vari aspetti, non è proprio una commedia brillante e per  finire non è proprio un giallo”. Insomma è un insieme di più generi che  accontenta, proprio per questo, più persone dai gusti disparati. Il  successo di questo racconto è dovuto al fatto che racchiude tutti gli  elementi caratteristici della produzione della scrittrice: il delitto  nella camera chiusa, la sospettabilità di ogni personaggio, la  colpevolezza ineluttabile del meno sospettato e un uso sapiente del  linguaggio anche nelle situazioni più macabre. La genialità della  scrittrice risiede, oltre nel modo in cui riesce a dare sempre nuovi  indizi senza mai cadere nell’assurdo o nella contraddizione, nel  rapporto di onestà che instaura con chi assiste alla rappresentazione:  non lo porta mai volontariamente fuori strada, anzi rende evidenti tutti  gli indizi, ma l’emotività che permea tutta la narrazione neutralizza  di fatto la razionalità e la capacità di deduzione dello spettatore. In  questo giallo i personaggi si presentano diversissimi tra di loro, sono  sovrastati dall’isolamento forzato e hanno in comune qualcosa da  nascondere. Ognuno di loro reagisce e si comporta in maniera diversa  appena apprende che la polizia indagherà tra di loro; insomma i  personaggi, che la scrittrice inglese ci fa conoscere piano piano,  rivelano sfumature inaspettate che svelano pian piano i segreti che  ognuno di loro nasconde. In ogni personaggio l’autrice mette un pezzetto  di se stessa, proietta i suoi stati d’animo, le sue scelte, le sue  esperienze e le sue paure; ne risultano pertanto dei personaggi  autentici, tridimensionali, solidamente quotidiani, complementari o  antitetici. L’azione è liscia, scorrevole, senza effetti nè colpi di  scena eclatanti, anzi è tutta incentrata su di un tempismo perfetto di  entrate, uscite e gesti, calcolati per dare un loro particolare  significato. Il parlato, sempre nitido, sintetico, funzionale, ma allo  stesso tempo ricco di significati, è la struttura portante del giallo,  copre, scopre, deforma, mescola continuamente la realtà.</span></p><p><em>Riduzione e adattamento:</em> <strong>Silvano Morini<br
/> </strong><em>Regia  e scene:</em> <strong>Silvano Morini</strong><br
/> <em>Costumi:</em> <strong>Carlo  Alberto Zini</strong><br
/> <em>Musiche:</em> <strong>Alessandro Moro</strong></p><p><em> </em></p><p><em> </em></p><p><em> </em></p><p><em>Personaggi  ed interpreti:<br
/> </em>Mollie Ralston: <strong>Chiara  Incerti</strong><br
/> Giles Ralston: <strong>Luca  Bellei</strong><br
/> Christopher Wren: <strong>Andrea  Giaquinto<br
/> </strong>La signora Boyle: <strong>Rina  Mareggini<br
/> </strong>Il maggiore Metcalf: <strong>Rolando  Fontanesi</strong><br
/> La signorina Casewell: <strong>Carlotta  Guidetti</strong></p><p>Il sergente Trotter: <strong>Lauro Margini</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.smallcity.it/2010/teatro-trappola-per-topi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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