Cinema Teatro Boiardo – Lunedì 8 Marzo, ore 21.
di Massimo Carlotto
adattamento e regia Nicola Pistoia
con Crescenza Guarnieri
Sola in scena, l’attrice indossa una sottoveste cinese da 12,90, ha una bottiglia di vermuth in mano, parla da sola. Sullo sfondo la Torino dei quartieri operai, che operai non sono più… Mancanza di lavoro, totale assenza di prospettive di una vita “di qualità”; la difficoltà di sbarcare il lunario quando non si è più produttivi. Ferisce l’assenza di strumenti culturali per opporsi allo squallore dell’esistenza, mentre la televisione diventa l’unico modello, sbocco e sfogo. Lo spettacolo, adattamento in atto unico del monologo dello scrittore Massimo Carlotto(ospite dell’edizione 2008 di “Serravalle Noir”), vede un’attrice sensibile e intensa come la giovane Crescenza Guarnieri dare voce e corpo alla figura femminile protagonista che, come in un delirio straziante e ironico e mai patetico, rievoca la propria storia e quella della sua famiglia, tra cifre, prezzi, marche di prodotti, promozioni e trasmissioni tv.







