Il quadro clinico di David Russel era tutt’altro che buono, entrato in coma da due settimane i medici avevano già avvertito la moglie Helen di attendersi il peggio. Questo fino alla nascita del piccolo Edie che ha stravolto positivamente la vita dei suoi famigliari ancora più di quanto un simile lieto evento sappia di norma fare. Il recupero dell’uomo, che ha del prodigioso, lascia di stucco i medici.
David Russel, contadino 60enne, stava riparando il tetto del granaio quando è inciampato, urtando con violenza il capo sul cemento dopo un volo di 3 metri. Le sue condizioni sono apparse subito serie ed è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico che ha impiegato i medici per oltre 5 ore al fine di rimuovere un coagulo nel cervello. Ad intervento ultimato l’uomo non è uscito dal coma in cui era stato indotto, costringendo i dottori a disperare per la sua vita. La moglie Helen è stata messa al corrente della situazione: “nel migliore dei casi i danni al cervello saranno irreversibili”. La 57enne non si è arresa ed è rimasta al fianco del marito per due settimane, fino a quando sua nuora Ellie ha dato alla luce Edie. Facile immaginare lo stato d’animo della donna che, diventata nonna per la prima volta, non poteva gioire appieno a causa dello stato del marito, comprensibile l’angoscia di chi non può condividere con l’uomo che ama da una vita una notizia splendida. Così si è procurata una fotografia del nipotino e ha annunciato al marito la lieta notizia, si è accostata al suo orecchio e gli ha sussurrato “sei diventato nonno”. Tra lo stupore di Hellen l’uomo ha sbattutto le palpebre, cosa alla quale i medici non hanno logicamente voluto credere, ritenendo fosse un’impressione percepita dalla donna in un momento drammatico e, invece, sbagliavano. Solo poche ore dopo David è uscito dal coma, lasciando attoniti e increduli i medici dell’ospedale Frenchay di Bristol, dove l’uomo era stato elitrasportato in condizioni critiche a fine dicembre. David Russel, uomo solido e forte, ha già intrapreso un programma di recupero che sta dando ottimi risultati, tanto da indurre gli specialisti a credere che potrà riacquisire la quasi totalità delle funzioni motorie e sarà in grado di vedere crescere Edie ancora per molti anni.
I numerosi misteri legati al coma sono ancora lontani dal trovare una spiegazione clinica, ma non è il primo caso in cui l’amore dei famigliari pare abbia giocato un ruolo importante. Forse, ed è probabile, si tratta solo di casualità, così non fosse però si aprirebbe un’affascinante dibattito.







